Misurare correttamente l'umidità dell'aria
Scopri come misurare correttamente l'umidità dell'aria e ottenere valori affidabili.
Misurare l'umidità dell'aria in casa: le basi
Per misurare l'umidità dell'aria hai bisogno di un igrometro. I modelli digitali mostrano spesso anche la temperatura e vengono quindi definiti termoigrometri.
È molto utile, perché temperatura e umidità relativa dell'aria sono strettamente correlate.
Umidità relativa e assoluta – qual è la differenza?
L'umidità assoluta indica, in parole semplici, quanto vapore acqueo è effettivamente presente nell'aria.
L'umidità relativa, invece, indica quanto l'aria è satura di vapore acqueo alla temperatura attuale. Viene espressa in percentuale ed è proprio questo il valore che normalmente visualizzi sul tuo igrometro.
Perché la temperatura è così importante?
L'aria calda può contenere più vapore acqueo rispetto all'aria fredda. Quando l'aria si raffredda, la sua umidità relativa aumenta, anche se non entra automaticamente ulteriore umidità nella stanza.
Questo spiega anche perché in prossimità di una parete esterna fredda l'aria può essere più umida rispetto alla zona centrale più calda della stanza.
Il dispositivo giusto per misurare l'umidità dell'aria
Dal semplice igrometro al sensore ambientale connesso, esistono diverse soluzioni. La scelta dipende soprattutto da ciò che desideri misurare.
Igrometro
Mostra l'umidità relativa attuale ed è ideale per una semplice valutazione del clima interno.
- Visualizzare l'umidità attuale
- Ideale per singoli ambienti
- Per controlli rapidi senza storico dei dati
Termoigrometro
Misura contemporaneamente temperatura e umidità e consente di valutare meglio il clima interno.
- Temperatura e umidità misurate contemporaneamente
- A seconda del modello, con visualizzazione dei valori minimi/massimi
- Pratico per soggiorni e camere da letto
Termoigrometri con funzioni extra
A seconda del modello, offrono diverse funzioni aggiuntive che ti aiutano a valutare il clima interno. Ad esempio:
- Indicatore di comfort del clima interno
- Avviso di rischio muffa
- Più sensori wireless per stanze diverse
Dove posizionare un igrometro?
Davanzale, scaffale o direttamente accanto al termosifone: dove va posizionato l'igrometro?
In linea di principio, dovresti distinguere tra due obiettivi di misurazione:
A) Vuoi misurare il clima generale della stanza
Se vuoi sapere quali sono normalmente la temperatura e l'umidità dell'aria nella stanza, hai bisogno di una posizione il più possibile rappresentativa.
Ad esempio, sono adatti:
- ✓ uno scaffale aperto,
- ✓ una cassettiera,
- ✓ un tavolo,
- ✓ un altro punto facilmente accessibile nella zona in cui si soggiorna.
Inoltre, il dispositivo non dovrebbe essere influenzato direttamente da una singola fonte di calore, freddo o umidità.
È importante che l'aria possa circolare liberamente intorno al sensore.
Evita quindi di posizionare l'igrometro in profondità tra i libri, dietro una tenda o in un angolo chiuso.
B) Vuoi analizzare una zona problematica
Hai spesso condensa sulla finestra? Un angolo della stanza risulta particolarmente freddo? Oppure vuoi sapere se vicino a una parete esterna ci sono condizioni diverse rispetto al resto della stanza?
In questo caso non vuoi misurare il valore medio della stanza, ma il microclima locale in quel punto.
Posiziona un sensore, ad esempio:
- ✓ sulla parete esterna interessata,
- ✓ nell'angolo della stanza interessato,
- ✓ vicino alla finestra,
- ✓ dietro un mobile.
Particolarmente utile è una misurazione comparativa.
Posiziona un igrometro nella zona problematica e un secondo in una posizione rappresentativa della stanza. In questo modo puoi capire meglio se temperatura e umidità dell'aria differiscono effettivamente.
L'altezza giusta per un igrometro
Per la normale misurazione del clima interno non serve un'altezza precisa valida in ogni situazione.
È più importante effettuare la misurazione nel punto in cui il clima è rilevante per te.
Per valutare il clima generale della stanza, è quindi consigliabile scegliere una posizione nella zona in cui si soggiorna abitualmente, ad esempio su un tavolo, una cassettiera o uno scaffale aperto.
Le posizioni estreme sono meno adatte.
Direttamente sul pavimento, ad esempio, può essere più fresco rispetto alle zone più alte della stanza.
Subito sotto il soffitto, invece, può accumularsi aria più calda.
Entrambe le situazioni possono influenzare l'umidità relativa dell'aria misurata.
Valori indicativi di temperatura e umidità a colpo d'occhio
Per gli ambienti abitativi, un'umidità relativa compresa tra il 40 e il 60% rappresenta un valore orientativo generale. A seconda dell'utilizzo della stanza, i valori possono variare leggermente:
| Ambiente | Temperatura | Umidità relativa |
|---|---|---|
| Soggiorno e studio | 20–23 °C | 40–60 % |
| Camera da letto | 16–19 °C | 40–60 % |
| Cameretta dei bambini | 20–22 °C | 40–60 % |
| Cucina | 18–20 °C | 50–60 %, con valori temporaneamente più elevati |
| Bagno | 20–23 °C | 50–70 %, con valori temporaneamente più elevati |
| Cantina | dipende dall'utilizzo e dalla struttura dell'edificio | 50–65 % |
Gli errori più comuni nella misurazione dell'umidità dell'aria
-
Misurare subito dopo aver arieggiato
Durante e subito dopo aver arieggiato, l'aria nella stanza cambia notevolmente. -
Misurare subito dopo la doccia o dopo aver cucinato
Entrambe le attività producono temporaneamente molto vapore acqueo. -
Spostare continuamente l'igrometro
Dopo ogni cambio di posizione, il sensore deve prima adattarsi al nuovo ambiente.
-
Non considerare la temperatura
L'umidità relativa dipende dalla temperatura. -
Ignorare le tolleranze di misurazione dei dispositivi
Ogni sensore ha una determinata precisione di misurazione. -
Scambiare valori diversi per un difetto dell’apparecchio
Un igrometro si trova vicino alla finestra, l’altro sul comò. In questo caso, valori diversi indicano di solito reali differenze nel clima interno.
Perché due igrometri mostrano valori diversi?
I tuoi due igrometri sono posizionati uno accanto all'altro, ma i valori sono comunque diversi?
Questo non significa necessariamente che uno dei due sia difettoso.
Le possibili cause sono:
- diversa precisione di misurazione,
- sensori differenti,
- diversa velocità di risposta,
- piccole differenze di temperatura,
- correnti d'aria,
- differenze di calibrazione,
- invecchiamento del sensore.
Controlla quindi innanzitutto le specifiche del produttore relative alla precisione di misurazione.